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Unstrut
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top
La mwbwUnstrut è un mwcafiume tedesco lungo 192mwcq km che attraversa i mwcgmwcwLänder della mwdaTuringia e della mwdqSassonia-Anhalt e sfocia nella mwdgSaale a mwdwNaumburg.
Il suo mweqbacino idrografico è quasi integralmente il mwegbacino della Turingia (mwewThüringer Becken) più le parti occidentale e settentrionale del mwfaRandplatten, una piccola parte della mwfqSelva di Turingia e dello mwfgHarz meridionale.
Contents
• Nome
• Corso
• Storia
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Nome
Il nome mwggUnstrut deriva dal germanico mwgwströdu, che significa "boscaglia di palude". Nel mwha575 era chiamato mwhqOnestrudis. Con questo nome è ricordato da mwhgGregorio di Tours quando racconta della mwhwbattaglia del fiume Unstrut nel mwia531.
Nel mwigVII secolo il fiume è citato come mwiwUnestrude e poi nel mwja994 mwjqVnstruod.
Geografia
Corso
La Unstrut nasce ad ovest di mwkqKefferhausen, presso mwkgDingelstädt, nella parte meridionale dello Eichsfeld, nel nord della mwkwTuringia. Dopo aver passato Sachsenburg (frazione di mwlaOldisleben) il percorso prosegue in numerose anse attraversando il mwlqcircondario di mwlgBurgenlandkreis nella mwlwSassonia-Anhalt. Passa quindi da Memleben (frazione di mwmaKaiserpfalz) alla città di mwmqLaucha, per poi raggiungere mwmgFreyburg e quindi Großjena (frazione di mwmwNaumburg), ove sfocia nella mwnaSaale.
Affluenti
Gli affluenti più importanti della Unstrut sono:
• alla sinistra orografica:
• mwpwWipper
• Helbe
• Helme
• alla destra orografica:
• mwrwGera
• Gramme
• Lossa
oltre a numerosi altri corsi d'acqua di minore importanza.
Ambiente naturale, clima, flora e fauna
Gran parte del corso della Unstrut si sviluppa sottovento rispetto ai monti dello mwtwHarz. In conseguenza si passa da un ammontare di precipitazioni annue da piuttosto limitato a moderato, dato che la maggior quantità di precipitazioni si verifica a nord ovest delle montagne, ed un clima continentale con fino a 1600 ore di sole all'anno.
Nel basso corso del fiume la valle costituisce un'isola calda che riceve anche in inverno i raggi diretti del sole in direzione delle montagne, che la schermano dai venti freddi del nord.
Crescono in zone riparate della valle numerose piante appartenenti alla mwvqfamiglia delle mwvgOrchidacee: mwvworchidee pallide, mwwaorchidee purpuree, mwwqvesparie, mwwgofridi bruno-verdi, mwwwmoscarie, mwxascarpette di Venere e mwxqlistere maggiori.
Inoltre sono di casa uccelli acquatici quali il mwygmerlo acquaiolo e il mwywmartin pescatore e dal mwza1990 è in continua crescita la popolazione dei mwzqcormorani.
Storia
Intorno al mwaa1600 a.C., sulle rive del fiume Unstrut, nei pressi dell'attuale città di mwaqNebra, gli artigiani della mwagcultura Unetice crearono un mwawdisco celeste. È diventato di dominio pubblico nel mwba2002, quando le persone che lo avevano trovato nel mwbq1999 volevano venderlo e sono state arrestate.
Nel mwbw531 ebbe luogo sul fiume, nella cosiddetta mwcabattaglia del fiume Unstrut, secondo il mwcqDecem Libri di mwcgGregorio di Tours, la battaglia decisiva tra mwcwFranchi e mwdaTuringi che terminò con l'annientamento del loro regno e l'incorporazione del territorio corrispondente nel mwdqRegno franco.
Il 15 marzo mwdw933 lungo il fiume Unstrut ebbe luogo la mweabattaglia di Riade, narrata dal cronista mweqbenedettino mwegVitichindo di Corvey, che vide la sconfitta dei mwewMagiari ad opera dei mwfaTedeschi di mwfqEnrico I di Sassonia.
Il 9 giugno mwfw1075 l'imperatore mwgaEnrico IV mwgqsconfisse sulle rive del fiume ad Homburg an der Unstrut, circa 1mwgg km a nord dell'attuale comune turingio di mwgwBad Langensalza, l'esercito dei ribelli sassoni, cui seguì nell'ottobre successivo la sottomissione dei capi sassoni a mwhaSondershausen.
Dal 19 al 21 ottobre mwhg1813 l'armata francese di mwhwNapoleone Bonaparte, in ritirata dopo essere stata sconfitta a mwiaLipsia, attraversò il fiume presso mwiqFreyburg: i circa 100.000 uomini rimanenti dell'armata si riversarono sui ponti provvisori eretti dai pionieri francesi, sotto il controllo diretto di Napoleone e la ritirata, protetta dal fuoco dell'artiglieria francese piazzata sulle alture dello Schweigenberg, che rallentò fortemente l'avanzata delle truppe della mwigsesta coalizione, e l'attraversamento del fiume avvenne con successo; l'esercito russo-prussiano poté accedere al fiume solo il giorno 22.
Navigazione fluviale
La navigazione mercantile sulle acque della Unstrut ebbe inizio nel mwjq1613, ma era irta di difficoltà causate dal basso fondale e dalla melmosità delle rive, che rendeva difficoltoso l'alaggio delle imbarcazioni da riva. Le frequenti esondazioni del fiume aggiungevano altri motivi di difficoltà. Nel mwjg1778 il costruttore di macchine Johann Friedrich Mende, si dedicò alle ricerche sulla navigabilità e nel mwjw1790 presentò un piano di incanalamento del fiume. L'anno successivo assunse la conduzione di un'opera di incanalamento per 71mwka km che doveva garantire una profondità minima del corso d'acqua di 0,8mwkq m. Per l'opera furono stanziati 3.000mwkg mwkwtalleri. Negli anni successivi vennero costruite 12 chiuse sul percorso del fiume e vennero intraprese opere per favorire la navigabilità anche nel tratto della mwlaSaale fra mwlqNamburg e mwlgWeißenfels. L'8 aprile mwlw1795 fu autorizzata la navigazione ed il 3 luglio la prima imbarcazione da carico approdò ad mwmaArtern/Unstrut. Nel mwmq1857 venne fondata una società che aveva il compito di migliorare la sicurezza contro le inondazioni del fiume e la regolarità del corso d'acqua nei periodi di magra. Nel mwmg1889 la navigazione sul fiume iniziò a subire la concorrenza della nuova ferrovia tra Naumburg e Artern/Unstrut e nel secolo successivo essa declinò inesorabilmente ed oggi il fiume non è più utilizzato come mwmwvia d'acqua per il trasporto delle merci, ma solo per il traffico turistico.
Oggi sono ancora in funzione le chiuse di Artern, Ritteburg, Wendelstein, Tröbsdorf, Laucha, Zeddenbach e Freyburg. Sul corso d'acqua si sono sviluppate numerose attività per gli sport acquatici.
Immagini del fiume
Luoghi di interesse
• Le rovine del castello di Wendelstein, su cui si trovano ancora edifici abitati, si trovano direttamente sull'Unstrut. Nella città di Memleben si trovava nel mwvwX secolo un palazzo imperiale mwwaottoniano, spesso visitato da mwwqEnrico I e mwwgOttone il Grande. Nel villaggio odierno si trovano ancora le mura di fondazione del monastero associato e la chiesa del monastero, parzialmente conservata, risalente al XIII secolo. Una mostra permanente fornisce informazioni sulla storia del palazzo e del monastero.
• Nella foresta di Ziegelroda, che si estende a nord dell'Unstrut vicino a Wangen, è stato ritrovato il mwxqdisco celeste di Nebra sul Mittelberg.
• A mwyaLaucha si può visitare un museo delle campane con una fonderia originale del mwyq1790. A Balgstädt si trova un castello con fossato, che oggi funge da ufficio comunale e ostello. A sud del villaggio si trova la riserva naturale di Tote Täler, dove si trovano specie vegetali rare, soprattutto orchidee. A Zscheiplitz si possono visitare la chiesa del monastero ricostruita e la tenuta di un ex convento benedettino adibita a cantina, con vista sulla valle di Unstrut.
• Il castello di Neuenburg, ben conservato, si erge sopra mwzqFreyburg con una doppia cappella tardo-romanica e un torrione un po' remoto, il "Dicken Wilhelm". Il castello ospita un museo. Nella città sono ancora conservate parti delle mura storiche della città. La Rotkäppchen Sektkellerei è una delle più antiche case di spumanti della Germania. Poco prima che il fiume sfoci nella mwzgSaale, in un vigneto si trova la Casa Max Klinger, l'ultima residenza del pittore di Lipsia mwzwMax Klinger (1857-1920), accanto alla quale si trova la sua tomba.
• mw0gNaumburg ha un centro storico, la cui attrazione turistica è la mw0wCattedrale di Naumburg con le sue famose figure di donatori e il rilievo della Passione del Westlettner.
Regione vinicola
La regione vinicola di Saale-Unstrut si trova sul corso inferiore del fiume Unstrut ed è stata aperta al turismo con la 13ª Strada del Vino tedesca nel mw2g1993. La viticoltura è favorita dalle montagne di calcare conchilifero sul lato nord del fiume. La viticoltura è stata menzionata per la prima volta in un documento di mw2wOttone III del mw3a998. Il periodo di massimo splendore della viticoltura turingio-sassone è stato nel mw3qXVI secolo; i centri di commercio del vino in quel periodo erano mw3gJena, mw3wNaumburg e mw4aLipsia. Nel periodo successivo, la coltivazione diminuì. Nel 1835 fu fondata la Società viticola di Naumburg. Nel mw4q1887 c'erano ancora 1.000 ettari di vigne; nello stesso anno, come ovunque, ci fu un crollo a causa dell'infestazione da fillossera, tanto che nel mw4g1900 erano rimasti solo 31 ettari di vigne sull'Unstrut. Grazie alla coltivazione di viti innestate, la viticoltura si è ripresa nel tempo. Attualmente la superficie totale coltivata è di circa 640 ettari, il che rende la regione una delle aree viticole più piccole della Germania. Attualmente si coltivano soprattutto vitigni a maturazione precoce come il mw4wSilvaner e il mw5aMüller-Thurgau.
Le condizioni climatiche sono favorevoli nonostante la posizione settentrionale. Le precipitazioni medie sono di 500 mm, la temperatura media annua è di 9,1 °C e la temperatura media di luglio è di 18,7 °C. L'insolazione media annua è di 1606 giorni. Nell'arco dell'anno il sole splende in media per 1606 ore, più o meno come nelle regioni vinicole della mw5gRenania-Palatinato e della mw5wFranconia. Il periodo medio di vegetazione è di 186 giorni, con oscillazioni tra 155 e 225 giorni. Le condizioni sono più o meno le stesse della Franconia, ma la viticoltura di Unstrut è meno esposta al rischio di gelate a causa della minore altitudine, compresa tra i 100 e i 200 metri sul livello del mare.
Bibliografia
In mw6glingua tedesca salvo diverso avviso:
• mw7qGerlinde Schlenker, Jürgen Laubner, Die Unstrut. Porträt einer Kulturlandschaft, Halle, Mitteldeutscher Verlag, 2002, ISBN 3-89812-137-2.
• Hermann Größler: mw7wFührer durch das Unstruttal von Artern bis Naumburg für Vergangenheit und Gegenwart. Bearbeitete Ausgabe des Originaldrucks von 1904. 2. Auflage. Dingsda-Verlag, Freyburg 1995, ISBN 3-928498-04-5.
• Harald Rockstuhl: mw8gDie Unstrut - Luftbildatlas. Von der Quelle bis zur Mündung - 192 km. Bad Langensalza 2011, ISBN 978-3-86777-405-5.
• Christel Foerster, Christian Kupfer: mw9qUnteres Unstruttal. Greifenverlag, 1992, ISBN 3-7352-0295-0.
• Fritz Kühnlenz: mw-aStädte und Burgen an der Unstrut. 1. Auflage. Verlagshaus Thüringen, 1999, ISBN 3-89683-121-6.
• Th. Sommer, G. Hesse: mw-wHydrogeologie einer anthropogen überprägten Flusslandschaft - das Unstruttal zwischen Quelle und Sömmerda (Thüringer Becken). In: mw-aJber. Mitt. Oberrhein. Geol. Ver. Neue Folge 84, Stuttgart 2002.
• Michael Eile, H.-J. Strumpf: mw-gDie Unstrut-Wasserstraße 2010, Mess-Expedition Radegunde, Gotha 2011, ISBN 978-3-00-034423-7
• Andreas Schmölling, Klaus Schmölling: mwaqe200 Jahre Schiffbare Unstrut 1795-1995. Heimatverein Artern, 1995, mwaqiBiblioteca nazionale tedesca..
• Rudolf Thomaszewski: mwaqqDie Schiffbarmachung der Unstrut in den Jahren 1791-1795 und ihre letzten Zeugen. In: mwaquSächsische Heimatblätter. 36(1990) 3, S. 133–139.
• Christian Kupfer, Michael Pantenius: mwaqcDie Weinstraße an Saale und Unstrut - Kulturlandschaft in Mitteldeutschland. Mitteldeutscher Verlag, 1997, ISBN 3-932776-01-1.
• Harald Rockstuhl (Hrsg.): mwaqoUnstrut Sagenbuch. Die schönsten Sagen von der Quelle bis zur Mündung. Bad Langensalza 2007, ISBN 978-3-938997-81-9.
• Frank Boblenz: mwaq0Sagen der Unstrut-Finne-Region. Sömmerdaer Heimatheft, Sonderheft 1, Sömmerda 1999.
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Collegamenti esterni
• mwari(DE) mwarmKarte der Fließgewässer Thüringens (TLUG Jena) - PDF, 1,23 MB
• mwaru(DE) Die Unstrut beim Blauen Band, su blaues-band.de. URL consultato il 25 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2008).